Film consigliati

Film per scuole elementari e medie

Wonder

“Diretto da Stephen Chbosky, con Julia Roberts e Owen Wilson. Wonder, che in italiano significa “meraviglia”, è l’adattamento dell’omonimo romanzo per ragazzi pubblicato nel 2012 e scritto da Raquel Jaramillo con lo pseudonimo di R.J. Palacio. “Il film vede il giovanissimo Jacob Tremblay (Room) nel ruolo del protagonista August “Auggie” Pullman, bambino affetto dalla Sindrome di Treacher Collins (malattia congenita dello sviluppo craniofacciale) in procinto di frequentare la quinta elementare in una scuola pubblica locale. Costretto precedentemente a studiare a casa a causa dei numerosi interventi chirurgici al viso, è la prima volta che August si unisce a una classe di coetanei, mangia alla mensa della scuola o parte in campeggio coi compagni. Nonostante le preoccupazioni di mamma Isabel (Julia Roberts) e papà Nate (Owen Wilson) sostiene gli sguardi curiosi e diffidenti degli studenti con fierezza e dignità, facendo il suo ingresso nella scuola pubblica come un supereroe, o piuttosto come un astronauta deciso a piantare la sua bandiera in un mondo distante e inesplorato. Mentre la famiglia, i nuovi compagni di classe e tutti quelli intorno a lui si sforzano per accettarlo, lo straordinario viaggio di Auggie li unirà tutti dimostrando che non puoi omologarti quando sei nato per distinguerti.Dopo un anno, fatto di momenti difficili, divertenti e bellissimi, Auggie e tutti quelli intorno a lui, si ritrovano cambiati dalle cose che più contano: l’amicizia, il coraggio e la scelta quotidiana di essere gentili verso chiunque incontri sul tuo cammino. La storia di un bambino di 10 anni nato con una deformazione facciale, diventa uno sguardo allargato su cosa significa essere umani”. Wonder tratta tematiche delicate quali il bullismo e le fragili dinamiche familiari.

Inside Out

“E’ un film d’animazione del 2015 diretto da Pete Docter e Ronnie del Carmen. La storia si svolge all’interno nel mondo emotivo di una deliziosa undicenne del Minnesota di nome Riley Andersen. Dentro al quartier generale della sua mente, abitano cinque emozioni che ne regolano l’umore e le inclinazioni attraverso una consolle emotiva piena di pulsanti. Joy (Gioia), emozione positiva e dominante, è la prima ad essere nata e garantisce la felicità alla ragazza; Sadness (Tristezza), è sempre triste e sfiduciata e il suo scopo non è ben chiaro a nessuna delle altre emozioni; Anger (Rabbia) è sempre iroso e attento a difendere Riley dalle ingiustizie; Fear (Paura) è intenzionato a proteggere la bambina dai pericoli e infine Disgust (Disgusto), che non vuole assolutamente che Riley venga avvelenata fisicamente e socialmente. Ogni volta che la piccola prova un’emozione, in lei nasce un ricordo, rappresentato da una piccola sfera del colore dell’emozione che lo ha prodotto. La maggior parte dei ricordi viene inviato nella memoria a lungo termine, mentre i ricordi base, quelli più importanti, rimangono nel quartier generale, definendo la personalità dell’undicenne. I cinque ricordi base di Riley sono tutti felici e sostengono le cinque isole della personalità: la Famiglia, l’Onestà, la Stupidera (ossia l’attitudine alle buffonate), l’Hockey (il suo sport preferito) e l’Amicizia. La bambina vive una vita felice con i suoi adorabili genitori e l’amica del cuore, è appassionata di Hockey e tutto trascorre sereno e tranquillo, fino a quando Raley non si trova costretta a lasciare il Minnesota per trasferirsi con i suoi genitori a San Francisco. La ragazzina prova inizialmente ad adattarsi alla sua nuova vita, ma viene presto sopraffatta dallo malinconia e dalla delusione che mofidicano in negativo tutte le sue sensazioni. L’intervento tempestivo e deciso di Joy sarà fondamentale per riportare un equilibrio nella mente di Riley e garantirle la necessaria felicità, ma le cose non saranno così semplici. Joy, infatti, viene ostacolata da Sadness, la quale tocca istintivamente i tasti relativi a i ricordi felici del Minnesota, ogni volta che questi vengono riprodotti nella mente della bambina, rendendoli automaticamente tristi. Ce la farà Joy a portare a termine la sua missione e a donare di nuovo a Riley la felicità che merita? Insegniamo la felicità!

L’isola dei cani

“Film d’animazione diretto da Wes Andeson uscito nelle sale nel 2018 e candidato agli oscar come miglior film d’animazione.
A seguito di un virus che colpisce i cani, il sindaco di Megasaki decide il loro esilio su di un isola di spazzatura.
Atari figliastro del sindaco parte all’avventura per salvare il suo cane guardia del corpo Spot.
Ma quale verità nasconde il sindaco di Megasaki? Riuscirà Atari a salvare il suo animale da compagnia?”

UP

Up è un film Disney d’animazione diretto da Pete Docter e Bob Peterson, uscito nel 2009. È il 1939 e Carl Fredricksen è un bambino che sogna infinite avventure ispirandosi a Charles Muntz, un esploratore che viaggia in giro per il mondo con i suoi cani, in cerca di animali rari. Mentre Carl corre con il suo palloncino blu per le strade del suo quartiere, immaginando spericolate avventure, sente una voce provenire da una strana casa; quando si avvicina, incontra Ellie, una bambina il cui sogno è quello di andare in Venezuela alle Cascate Paradiso, luogo in cui Muntz aveva rinvenuto uno scheletro di un uccello gigante, rivelatosi poi un falso. Quella sera Carl promette a Ellie che un giorno la porterà alle Cascate Paradiso”.
I due non si lasceranno mai, si erano promessi amore eterno e così è stato. Il film può dare ottimi spunti di riflessione sull’importanza dei rapporti e può far riflettere su temi quali la vecchiaia, la gioventù e rispetto per gli animali.

In questi 4 minuti iniziali viene raccontata un’intera vita e senza usare parole!

Emoji – Accendi le emozioni

“Come vivono le Emoji? cosa fanno quando non vengono usate? Emoji – Accendi le emozioni trasforma le faccine che ci scambiamo con i nostri smartphone in personaggi animati”. Spunto di riflessione sul conformismo e la libertà di esprimere ciò che si desidera.

Trolls

” I nostri gioiosi protagonisti, i Trolls, passano il loro tempo a cantare, ballare, giocare, sprizzando allegria in ogni istante della vita, fino a quando il re dei Bergen per rendere felice il suo triste popolo, decide che ogni suddito debba mangiare un Troll, in modo da assorbirne la felicità, e che questo rituale venga ripetuto una volta all’anno. I piccoli esserini multicolor dovranno organizzarsi per non soccombere”. Troveremo bellissimi riadattamenti di canzoni note. Il film è consigliato per spiegare concetti astratti quali la felicità e la tristezza. Consigliata la visione anche per alunni più adulti.

Film per scuole superiori

Gifted – Il Dono del Talento

” Frank Adler vive in Florida e cresce da solo Mary, 7 anni, figlia della defunta sorella Diane. L’uomo vuole dare un’educazione normale alla nipote, dotata di uno straordinario talento matematico, ereditato dalla madre. La nonna Evelyn vuole invece garantire alla bambina un’istruzione che la faccia eccellere e per questo è disposta anche a togliere al figlio la custodia della piccola, fino a ricorrere al tribunale”.

Frase celebre: “Mai risultare antipatici alla gente con mentalità ristretta ma con un minimo di autorità. Pensavo di avertelo insegnato!”.

The Circle

“E’ diretto da James Ponsoldt, con Emma Watson e Tom Hanks. Basato sull’omonimo romanzo di Dave Eggers. “La protagonista della vicenda è Mae Holland (Emma Watson), una ragazza di provincia che tenta di contribuire alla delicata situazione economica familiare, aggravata dagli esosi costi per le cure del padre Vinnie (Bill Paxton) affetto da sclerosi multipla. Quando l’amica Annie (Karen Gillan) le consiglia di lavorare per la The Circle, un’importante società di tecnologia e mass media, Mae presenta entusiasta il suo curriculum. La ragazza supera il colloquio e viene assunta come centralinista, trasferendosi nel moderno e tecnologico campus della società. Lo stile di vita di Mae, tuttavia, è troppo lontano dagli standard pretesi dal suo capo Eamon Bailey (Tom Hanks). L’uomo, infatti, ha intenzione di lanciare sul mercato una potente e discreta telecamera che permetta a chiunque di osservare gli altri, in ogni momento e senza rispetto per la privacy. Al contrario, Mae è molto attenta a ritagliarsi i suoi spazi personali nonostante incontri la ferma opposizione di Bailey. Dopo essersi arresa alle richieste dei suoi superiori per poter estendere l’assicurazione medica a suo padre, Mae fa la conoscenza del misterioso Kalden (John Boyega), inventore del social network The Circle. Il ragazzo le rivela di aver lasciato la società poiché, sebbene le tecnologie inventate siano di estrema utilità per l’umanità, i progetti potrebbero ledere all’ integrità dell’umanità. Inizialmente Mae non dà troppa importanza alle parole di Kalden e accetta di testare per prima le speciali microtelecamere guadagnandosi la fiducia di Bailey e l’invidia dell’amica Annie. In breve tempo, tuttavia, Mae comprende il vero significato delle parole di Kalden e compie un gesto inaspettato, che potrebbe costarle molto”.

Perfetti sconosciuti

” E’ un film del 2016, diretto da Paolo Genovese. Il film ruota attorno alle vicende che si susseguono durante una cena tra amici apparentemente tranquilla, in occasione di un’eclissi lunare da guardare tutti insieme sul balcone. I proprietari di casa, un raffinato appartamento romano, sono Eva (Kasia Smutniak) e Rocco (Marco Giallini), marito e moglie da tempo in crisi: lui è un chirurgo plastico che si è sempre mostrato scettico rispetto all’utilità della psicoterapia, mentre lei è una psicoanalista che ha un rapporto conflittuale con la figlia adolescente, Sofia (Benedetta Porcaroli). La coppia decide di invitare a cena gli amici di sempre: i novelli sposi Bianca (Alba Rohrwacher), timida, riservata ed educata e Cosimo (Edoardo Leo), tassista con la voglia di cambiare quotidianamente lavoro, i coniugi Lele (Valerio Mastandrea), funzionario che lavora in un ufficio legale e Carlotta (Anna Foglietta), donna dedita alla famiglia ed infine Peppe (Giuseppe Battiston), insegnante di educazione fisica in sovrappeso e attualmente disoccupato. Da sempre single, Peppe si è fidanzato di recente con Lucilla, che però non è presente alla cena per colpa di un’influenza. Tra una portata e l’altra, Eva si dice convinta che tante coppie si lascerebbero se ogni rispettivo partner controllasse il contenuto del cellulare dell’altro.  Propone così una sorta di gioco: ognuno di loro dovrà mettere il proprio cellulare in mezzo al tavolo e ogni chiamata o messaggio che arriverà nel corso della serata dovrà essere condiviso pubblicamente con gli altri”. Cosa accadrà?” Non mancano colpi di scena e riflessioni da proporre agli studenti.

La pazza gioia

“E’ un film del 2016 diretto da Paolo Virzì con protagoniste Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, vincitore del Premio David di Donatello come miglior film.
La vicenda narra di due donne, Beatrice e Donatella, pazienti di una clinica psichiatrica.
Dal carattere agli antipodi tra loro si instaura un improbabile amicizia che le porterà ad evadere dalla clinica.
Riusciranno a tornare libere?” Riflessione sulla fragilità dei cuori e sull’amicizia tra donne.

This must be the place

“Film del 2011 diretto da Paolo Sorrentino. Cheyenne (Sean Penn), è un ex-rockstar cinquantenne ritiratosi da vent’anni dalla scena, vive una vita agiata a Dublino.
La dipartita del padre, con cui aveva tagliato i rapporti da tempo, lo porterà a New York dove scoprirà che l’uomo, sopravvissuto ad Auschwitz, dava da anni la caccia a un criminale nazista sfuggito alla cattura.
Cheyenne senza dote investigativa decide di portare a fine il lavoro iniziato dal padre. Attraversando gli Usa e dando la caccia a un novantenne tedesco probabilmente morto di vecchiaia.
Lo troverà?” Riflessione sul legame tra padre e figlia.

Green book

“Vincitore dell‘oscar come miglior film nel 2018, con Mortensen e Mahershala Ali. Ambientato negli anni ’60 è ispirato ad una storia vera.
Negli anni delle persecuzioni razziali, un pianista afroamericano deve attraversare il sud per tenere dei concerti, s’imbatterà in un buttafuori italoamericano che gli dovrà fare da guardia del corpo.
Ci riuscirà?”
Film che insegna i valori di uguaglianza e dell’amicizia.

Quasi amici

“Film del 2011 con François Cluzet e Omar Sy. Tratto da una storia vera, ambientato in Francia, racconta l’improbabile amicizia nata tra un ricco signore rimasto tetraplegico, di nome Philippe e un ragazzo di colore proveniente dal ghetto, di nome Driss, che gli dovrà fare da badante”. Interessante spunto di riflessione sull’amicizia tra classi e sul rispetto della disabilità.

Viaggio sola

” Irene ha superato i quarant’anni, niente marito, niente figli e un lavoro che è il sogno di molti: Irene è l’“ospite a sorpresa”, il temutissimo cliente in incognito che annota, valuta e giudica gli standard degli alberghi di lusso. Oltre al lavoro, nella sua vita ci sono la sorella Silvia, sposata con figli, svampita e sempre di corsa, e l’ex fidanzato Andrea. Irene non ha alcun desiderio di stabilità, si sente libera, privilegiata. Ma è vera libertà la sua? Qualcosa metterà in discussione questa certezza… ” Film ideale per i ragazzi che frequentano l’istituto alberghiero.