Coniugazione del presente medio-passivo e dell’infinito medio-passivo di τίθημι

Il verbo τίθημι appartiene alla classe dei verbi atematici in -μι, che conservano una morfologia arcaica e differiscono nettamente dai verbi tematici in –ω. Questa particolarità emerge con grande evidenza nella coniugazione medio-passiva, che presenta desinenze proprie e un’organizzazione interna molto regolare, ma diversa da quella più familiare dei verbi tematici.
Valore del presente medio-passivo
Il presente medio-passivo esprime un’azione:
- in corso,
- ripetuta o abituale,
- che ricade sul soggetto stesso (valore medio) oppure
- che il soggetto subisce (valore passivo).
Con τίθημι i due valori sono entrambi frequenti:
- medio → “porsi”, “stabilirsi”, “imporsi una regola”
- passivo → “essere posto”, “essere stabilito”
Il contesto decide quale dei due significati prevalga.
Indicativo presente medio-passivo
Singolare
Prima persona singolare: τίθεμαι
- τίθεμαι
- valore: “mi pongo”, “sono posto”
Il soggetto è direttamente coinvolto nell’azione:
- o perché agisce su di sé (medio),
- o perché subisce l’azione (passivo).
Morfologicamente:
- tema τιθε-
- desinenza -μαι, tipica della 1ª persona medio-passiva.
Seconda persona singolare: τίθεσαι
- τίθεσαι
- valore: “ti poni”, “sei posto”
Forma di dialogo diretto, molto frequente nei testi filosofici e argomentativi.
La desinenza -σαι conserva una struttura antica, talvolta contratta in poesia o nella lingua parlata.
Terza persona singolare: τίθεται
- τίθεται
- valore: “si pone”, “è posto”
È una forma estremamente comune nei testi:
- normativi,
- storici,
- filosofici.
Spesso introduce principi, leggi, condizioni stabilite.
Duale
Il duale, pur raro, è fondamentale per comprendere il sistema completo.
Seconda persona duale: τίθεσθον
- τίθεσθον
- valore: “vi ponete (voi due)”, “siete posti (voi due)”
La desinenza -σθον è caratteristica:
- del duale medio-passivo,
- della seconda persona.
Terza persona duale: τιθέσθων
- τιθέσθων
- valore: “si pongono (quei due)”, “sono posti (quei due)”
Forma rara ma perfettamente regolare, tipica della lingua letteraria più conservativa.
Plurale
Prima persona plurale: τιθέμεθα
- τιθέμεθα
- valore: “ci poniamo”, “siamo posti”
Il soggetto collettivo è coinvolto nell’azione.
La desinenza -μεθα è propria della 1ª persona plurale medio-passiva.
Seconda persona plurale: τίθεσθε
- τίθεσθε
- valore: “vi ponete”, “siete posti”
Forma frequente nei testi dialogici e retorici.
Terza persona plurale: τίθενται
- τίθενται
- valore: “si pongono”, “sono posti”
Spesso usata per:
- norme generali,
- leggi,
- disposizioni collettive.
Infinito presente medio-passivo
τίθεσθαι
- τίθεσθαι
- valore: “porsi”, “essere posto”
L’infinito presente medio-passivo:
- esprime un’azione non conclusa,
- contemporanea o durativa rispetto al verbo reggente.
È usato:
- nel discorso indiretto,
- dopo verbi di volontà, possibilità, necessità,
- in costruzioni filosofiche e argomentative astratte.
Dal punto di vista morfologico:
- tema τιθε-
- suffisso -σθαι, tipico dell’infinito medio-passivo.
Tabelle riassuntive
Indicativo presente medio-passivo di τίθημι
| Numero | Persona | Forma | Valore |
|---|---|---|---|
| Singolare | 1ª | τίθεμαι | mi pongo / sono posto |
| Singolare | 2ª | τίθεσαι | ti poni / sei posto |
| Singolare | 3ª | τίθεται | si pone / è posto |
| Duale | 2ª | τίθεσθον | vi ponete (voi due) |
| Duale | 3ª | τιθέσθων | si pongono (quei due) |
| Plurale | 1ª | τιθέμεθα | ci poniamo / siamo posti |
| Plurale | 2ª | τίθεσθε | vi ponete / siete posti |
| Plurale | 3ª | τίθενται | si pongono / sono posti |
Infinito presente medio-passivo
| Forma | Valore |
|---|---|
| τίθεσθαι | porsi / essere posto |




