La coniugazione di Δίδωμι: presente indicativo e infinito

Il verbo δίδωμι (“dare”) occupa una posizione centrale nel sistema verbale del greco antico ed è uno dei più importanti rappresentanti dei cosiddetti verbi atematici o in -μι. La sua frequenza altissima nei testi letterari, filosofici e storici rende indispensabile una conoscenza solida e consapevole della sua flessione.
In questo articolo analizzeremo in modo molto approfondito la coniugazione del presente indicativo attivo e dell’infinito di δίδωμι, prestando particolare attenzione:
- alle persone verbali;
- alla distinzione tra singolare, duale e plurale;
- ai meccanismi morfologici che spiegano le forme, non limitandoci a elencarle.
Caratteri generali di δίδωμι
Prima di entrare nella coniugazione, è utile richiamare alcune caratteristiche strutturali del verbo:
- Radice: δο- (con alternanza vocalica)
- Raddoppiamento: δι- → fenomeno tipico del presente dei verbi in -μι
- Tema del presente: διδο-
- Tipo di flessione: atematica, cioè senza vocale tematica (ο/ε)
La forma δί-δω-μι è dunque composta da:
- raddoppiamento (δι-)
- radice verbale (δο-)
- desinenza personale primaria
Il presente indicativo attivo
Il presente indicativo esprime un’azione attuale, abituale o generale. In δίδωμι mantiene pienamente la flessione arcaica dei verbi in -μι, che si distingue nettamente da quella dei verbi tematici.
Singolare
| Persona | Forma | Analisi |
|---|---|---|
| 1ª sing. | δίδωμι | di-dō-mi → raddoppiamento + radice + desinenza -μι |
| 2ª sing. | δίδως | la -ς sostituisce la -μι |
| 3ª sing. | δίδωσι(ν) | desinenza -σι, con ν eufonica |
Osservazioni:
- la 1ª persona singolare conserva la desinenza arcaica -μι, tratto distintivo dei verbi atematici;
- la 3ª singolare presenta spesso il -ν eufonico, soprattutto davanti a parola che inizia per vocale.
Duale
Il duale, numero ormai raro ma ancora vivo nel greco classico (soprattutto in Omero e in contesti formulari), indica due soggetti.
| Persona | Forma | Spiegazione |
|---|---|---|
| 2ª duale | δίδοτον | desinenza tipica -τον |
| 3ª duale | δίδοτον | forma identica alla 2ª persona |
Nota importante:
- nel duale 2ª e 3ª persona coincidono, fenomeno regolare nella morfologia verbale greca.
Plurale
| Persona | Forma | Analisi |
|---|---|---|
| 1ª plur. | δίδομεν | desinenza -μεν |
| 2ª plur. | δίδοτε | desinenza -τε |
| 3ª plur. | διδόασι(ν) | forma estesa con -ασι |
Osservazioni fondamentali:
- la 3ª plurale dei verbi in -μι presenta spesso una forma più lunga (-ασι) rispetto ai verbi tematici;
- anche qui è possibile la presenza del ν eufonico.
2.4 Schema riassuntivo del presente indicativo
| Numero | Persona | Forma |
|---|---|---|
| Singolare | 1ª | δίδωμι |
| Singolare | 2ª | δίδως |
| Singolare | 3ª | δίδωσι(ν) |
| Duale | 2ª | δίδοτον |
| Duale | 3ª | δίδοτον |
| Plurale | 1ª | δίδομεν |
| Plurale | 2ª | δίδοτε |
| Plurale | 3ª | διδόασι(ν) |
L’infinito presente attivo
Forma e valore
L’infinito presente attivo di δίδωμι è:
διδόναι
Esso esprime un’azione contemporanea o durativa, senza indicazione di persona o numero.
Analisi morfologica
La forma διδόναι si spiega così:
- δι- → raddoppiamento del presente
- δο- → radice verbale
- -ναι → desinenza tipica dell’infinito dei verbi atematici
È importante notare che:
- l’infinito dei verbi in -μι non termina in -ειν, come nei verbi tematici (es. λύειν);
- -ναι è una terminazione più antica, che conserva la struttura arcaica del verbo.
Uso sintattico
L’infinito διδόναι può essere usato:
- come complemento oggetto (“voglio dare”);
- in costruzioni infinitive dipendenti da verbi di volontà, possibilità, dovere;
- in valore finale o dichiarativo.
Conclusione
La coniugazione di δίδωμι nel presente indicativo e all’infinito rappresenta un vero e proprio laboratorio linguistico del greco antico: in essa convivono tratti arcaici, raddoppiamenti, desinenze particolari e numeri ormai scomparsi come il duale.
Comprendere queste forme non significa solo memorizzarle, ma cogliere la logica storica e morfologica che regge l’intero sistema dei verbi in -μι. È proprio questa consapevolezza che permette di leggere i testi greci con sicurezza e profondità.




