Imperfetto medio-passivo ἵημι

Il verbo ἵημι (“mandare”, “lasciare andare”, “scagliare”, “emettere”) è uno dei verbi più antichi e strutturalmente complessi del greco antico. Appartenente alla classe dei verbi atematici in -μι, esso conserva tratti morfologici arcaici, alternanze vocaliche e desinenze che risalgono direttamente alla fase indoeuropea della lingua.
Quando si affronta la questione dell’imperfetto medio-passivo, è necessario chiarire un punto fondamentale di morfologia greca: nel sistema del presente e dell’imperfetto non esiste una forma distinta per il passivo rispetto al medio. È il contesto sintattico a determinare se la forma debba essere interpretata come medio (riflessivo, dinamico, interessato) oppure come passivo vero e proprio.
L’imperfetto medio-passivo di ἵημι è un paradigma di grande rilievo per almeno tre motivi:
- Mostra la fusione dell’aumento con la vocale iniziale del tema.
- Conserva le desinenze medio-passive arcaiche in forma secondaria.
- Evidenzia la natura ambivalente della diatesi medio-passiva greca, che non coincide rigidamente con la distinzione moderna tra “medio” e “passivo”.
Dal punto di vista semantico, l’imperfetto medio-passivo può esprimere:
- un’azione riflessiva durativa nel passato (“mi lasciavo andare”),
- un coinvolgimento del soggetto nell’azione (“mi slanciavo”),
- un’azione subita nel passato (“ero mandato”),
- un’abitudine o uno stato continuato nel tempo.
L’analisi dettagliata persona per persona permetterà di cogliere non solo la forma, ma anche la profondità strutturale e semantica di questo paradigma.
Struttura morfologica dell’imperfetto medio-passivo di ἵημι
L’imperfetto medio-passivo di ἵημι si forma attraverso:
- Aumento temporale: ἐ-
- Tema del presente medio-passivo: ἱε-
- Desinenze secondarie medio-passive
Le desinenze secondarie medio-passive sono:
- 1ª singolare: -μην
- 2ª singolare: -σο
- 3ª singolare: -το
- 2ª duale: -σθον
- 3ª duale: -σθην
- 1ª plurale: -μεθα
- 2ª plurale: -σθε
- 3ª plurale: -ντο
Schema strutturale teorico:
ἐ + ἱε + desinenza
Tuttavia, la presenza della vocale iniziale nel tema comporta fusione dell’aumento con la radice, producendo forme apparentemente prive dell’ἐ- iniziale.
SINGOLARE
1ª persona singolare – ἱέμην
Forma: ἱέμην
Analisi morfologica
- Aumento: ἐ-
- Tema: ἱε-
- Desinenza: -μην
Forma originaria:
ἐἱεμην
Per fusione vocalica:
- l’aumento si unisce alla vocale iniziale,
- si produce allungamento compensatorio,
- la forma risultante è ἱέμην.
Valore semantico
Può significare:
- “mi lasciavo andare”
- “mi slanciavo”
- “ero mandato”
Il valore medio è spesso predominante: il soggetto è coinvolto internamente nell’azione.
In narrazione può indicare un’azione durativa o abituale nel passato.
2ª persona singolare – ἵεσο
Forma: ἵεσο
Analisi morfologica
- Aumento + tema: ἐ-ἱε-
- Desinenza secondaria: -σο
Forma originaria:
ἐἵεσο
Contrazione:
ἵεσο
Non si osservano modifiche sostanziali oltre alla fusione vocalica.
Valore semantico
Può indicare:
- “ti lasciavi andare”
- “eri mandato”
- “ti slanciavi”
La forma coincide con quella dell’imperativo medio-passivo, ma il contesto sintattico e l’accentazione chiariscono il valore indicativo.
3ª persona singolare – ἵετο
Forma: ἵετο
Analisi morfologica
- Aumento + tema
- Desinenza: -το
Struttura originaria:
ἐἵετο
Evoluzione:
ἵετο
Forma regolare, senza contrazioni ulteriori.
Valore semantico
- “si lasciava andare”
- “era mandato”
- “si slanciava”
Molto frequente in testi epici per descrivere movimenti o azioni continuate.
Duale
2ª persona duale – ἵεσθον, 3ª persona duale – ἱέσθην
Forme:
- ἵεσθον
- ἱέσθην
Analisi morfologica
- Tema: ἱε-
- Desinenze: -σθον / -σθην
Struttura originaria:
ἐἵεσθον
ἐἵεσθην
Fusione dell’aumento:
ἵεσθον
ἱέσθην
La distinzione tra -σθον e -σθην marca rispettivamente seconda e terza persona duale.
Valore semantico
- “voi due vi lasciavate andare”
- “quei due erano mandati”
Il duale conserva qui una forma arcaica che testimonia la profondità storica del sistema.
Plurale
1ª persona plurale – ἱέμεθα
Forma: ἱέμεθα
Analisi morfologica
- Tema: ἱε-
- Desinenza: -μεθα
Forma originaria:
ἐἱεμεθα
Fusione:
ἱέμεθα
Valore semantico
- “ci lasciavamo andare”
- “eravamo mandati”
Spesso indica un’azione collettiva con coinvolgimento interno del soggetto.
2ª persona plurale – ἵεσθε
Forma: ἵεσθε
Analisi morfologica
- Tema: ἱε-
- Desinenza: -σθε
Forma originaria:
ἐἵεσθε
Evoluzione:
ἵεσθε
Valore semantico
- “vi lasciavate andare”
- “eravate mandati”
Forma trasparente e regolare.
3ª persona plurale – ἵεντο
Forma: ἵεντο
Analisi morfologica
- Tema: ἱε-
- Desinenza: -ντο
Struttura originaria:
ἐἵεντο
Evoluzione:
ἵεντο
La desinenza -ντο è tipica della terza persona plurale nei tempi storici medio-passivi.
Valore semantico
- “si lasciavano andare”
- “erano mandati”
Frequente nella narrazione epica.
Schema riassuntivo dell’imperfetto medio-passivo
| Persona | Forma |
|---|---|
| 1ª sing. | ἱέμην |
| 2ª sing. | ἵεσο |
| 3ª sing. | ἵετο |
| 2ª duale | ἵεσθον |
| 3ª duale | ἱέσθην |
| 1ª plur. | ἱέμεθα |
| 2ª plur. | ἵεσθε |
| 3ª plur. | ἵεντο |




